Finalmente decifrato il Punto Brioche  

Posted by: Lana Cotta in , , ,

Ora mi sembra facile ma ho consultato tutte le spiegazioni che ho potuto trovare in giro prima di riuscire a realizzare il primo campioncino in cui il brioche stitch fosse riconoscibile, e non vi dico - perché mi vergogno - quanto tempo ci ho messo :)
Un pochino mi consola il fatto che non sono l'unica ad aver trovato difficoltà con questo punto; in rete ho letto post e messaggi di persone che hanno pianto!
La difficoltà nasce semplicemente dalla trascrizione che è stata fatta, e poi ripetuta, di questo punto, usando una terminologia tutta sua. Per questo penso che, paradossalmente, il brioche sia più facile per le principianti, che le quali certi movimenti non sono diventati meccanici, né lo è la lettura degli schemi. Ma andiamo in ordine.

Il brioche stitch è un punto a coste, ma ciò che lo distingue da tutti gli altri è che tra una costa e l'altra c'è sempre un punto apparentemente a dritto (non a rovescio), leggermente incassato. Per questo motivo, il brioche rende un effetto particolarmente bello se lavorato a due colori (io non ne sono ancora capace ma lo trovate su Google images).
Importante: è un punto reversibile, cioè uguale su entrambi i lati.

Il motivo per cui l'ho imparato è che volevo fare una sua variante: il syncopated brioche stitch, ovvero la costa interrotta (come nella foto) che crea un bel movimento, stupefacente perché è tutto a dritto e double face; lo trovo indicato per la maglia maschile.

Dopo tanta fatica, voglio condividere con voi le spiegazioni (e tenerne traccia anche per me stessa, per non dove ricominciare da capo). Non vorrei dire una sciocchezza, ma sono le uniche spiegazioni in italiano.
Montate un numero di maglie pari.
1 giro di preparazione - *filo sul davanti, 1 m passata a rovescio, 1 m gettato, 1 maglia a dritto*, continuare da * a * fino alla fine del ferro
2 giro - *filo sul davanti, 1 m passata a rovescio, 1 m gettato, 2 m insiemne a dritto*, continuare da * a * fino alla fine del ferro.
Tutti i giri seguenti come il 2.

I passaggi "critici" del Brioche: ogni ferro inizia con il filo sul davanti, ovvero verso di voi; le maglie passate sono sempre passate a rovescio; e, diversamente dal solito, il gettato segue la maglia passata.
Le 2 maglie che lavorate insieme sono sempre (nell'ordine sul ferro) il gettato e la maglia lavorata. Ve ne accorgerete lavorando, altrimenti significa che avete sbagliato.
Svantaggio: anche le esperte sostengono che è molto difficile riprendere una maglia caduta o sbagliata :(

La variante, il Syncopated Brioche Stitch: eseguite le istruzioni precedenti solo che quando lavorate le due maglie a dritto, invece di lavorarle a dritto dovete lavorarle a rovescio, il resto è uguale. Strano a dirsi, ma risulta comunque una costa a dritto, solo che cambia il movimento.
Lo schema è composto da 6 giri  + 6 giri.

Io sono euforica!!
Se questo punto vi piace e volete conoscerne tutto (bicolore, calature, aumenti, altre varianti), sappiate che esitono un sito (www.briochestitch.com) e un gruppo su Ravelry.com, e un libro "Knitting Brioche" di Nancy Marchant.

This entry was posted on mercoledì, marzo 02, 2011 and is filed under , , , . You can leave a response and follow any responses to this entry through the Iscriviti a: Commenti sul post (Atom) .

11 commenti

è bellissimo, scommetto che il libro è in inglese

Già dal nome mi piace!

sbrenzola, sì il libro è in inglese!
ciao e grazie a entrambe per la visita :)

Mi dispiace non aver letto prima della vostra difficoltà col punto brioches..... Non si trovano molte spiegazioni in italiano perchè da noi si chiama costa inglese. Il metodo descritto è comodo per la lavorazione in tondo, ma se uasate i ferri tradizionale può essere semplificato: sempre n. di maglie pari, 1° g. a dritto, 2° e tutti gli altri giri 1 dritto, 1 dritto puntando il ferro sotto al punto, in quello del giro precedente (che equivale al punto+ il gettato)ripeto, tutti i ferri, meno il primo. Con la lavorazione in tondo, questo metodo cambia se vi interessa vi spiego anch equesto.

Ciao Silvia, grazie mille per la tua spiegazione. So che il brioche e la costa inglese non sono la stessa cosa; ho confrontato schemi, letto e chiesto in giro, e all'interno del gruppo di maglia ne abbiamo parlato un po'. Ma non escludo che a volte le cose possano coincidere: alla fin fine i movimenti che si possono fare con i ferri non sono infiniti anche se le combinazioni sono davvero tante. E' un po' come per le note musicali....
ciao, grazie e a presto

Ho provato i due metodi e ho confrontato i campioncini, a me sembrano identici..... In effetti puntando il ferro nella maglia sotto che viene lavorata assieme a quella sopra è come lavorare assieme la maglia passata e il gettato. L'unica differenza che ho notato è ch ecol metodo che hai descritto tu il punto è più regolare, ma può essere un aquestione di mano. Comunque sono incuriosita e provo a fare due campincini più grandi par confrontarli meglio, amo le sfide..... ciao, ti farò sapere

Ciao! Belli i punti che proponi: è proprio vero...è più difficile trovare bei punti maschili!!! Ciao!

Ciao.. finalmente riesco a rientrare nel tuo blog... mi dava sempre una minaccia, l'antivirus O_o
posso metterre questo tuo post , linkarti , nel mio punti maglia?
è così difficile trovare aiuti come il tuo... e come per te, mi tengo la traccia a portata di mano..
:) a presto

Ciao, non mi riesce ... Dove sbaglio ?
Sto provando la spiegazione che mi sembrava molto semplice eppure non ci riesco. Lavoro con i ferri circolari.
Mi potete aiutare ? Grazie
Tania

E' passato molto tempo ma io l'ho visto solo adesso (proprio perché cerco aiuto da due giorni)!!!

Sei bravissima chiara e generosa.


Quindi GRAZIE, GRAZIE GRAZIE!!!! :)))))

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