Punti all'uncinetto come ai ferri  

Posted by: Lana Cotta in , , , , ,

Nel blog cerco di non parlare della vita privata né del lavoro, ma oggi non posso non accennare al dispiacere per l'incidente del trenino di Malles in Val Venosta (Mals im Vinschgau), ieri mattina - anche per il nome che porta questo blog, come ho spiegato nel primo post.
Anche dopo aver sentito gli amici della zona ed esserci assicurati che stessero tutti bene, ho continuato a pensare a quanto era successo, e a ripercorrere con la memoria quello splendido tragitto...


Ora vi lascio il risultato di prove su prove degli ultimi giorni - almeno, io non ho trovato indicazioni precise al riguardo quindi sono andata per tentativi. Non so, che ne dite?

Come maglia rasata
come si lavora: maglia bassissima lavorata sempre nell'asola posteriore (all'esterno rispetto a chi lavora)


Come rovescio o punto legaccio
come si lavora: maglia bassissima lavorata sempre nell'asola davanti (rispetto a chi lavora)


Coste
come si lavora: maglia bassa lavorata sempre nell'asola posteriore (all'esterno rispetto a chi lavora)


Naturalmente qualcuno mi ha chiesto l'utilità di tutto questo, ovvero perché non lavorare ai ferri i punti dei ferri? Be', quando posso io preferisco l'uncinetto, come sa chi mi conosce o segue il blog. Non voglio dire che l'uncinetto sia più versatile dei ferri, è un fatto di gusto personale. Anche se in effetti penso che davvero l'uncinetto sia più versatile:
- più comodo da portare in giro
- più complice di chi non ha una vista da aquila come me: con una mano l'uncinetto con l'altra il lavoro (un solo attrezzo invece di due) vuoi mettere quanto è più maneggevole, diretto il contatto con la lana! Forse è solo questione di abitudine perché l'ho imparato prima!

14 aprile, grazie Cuore di Maglia
Ringrazio CdM per aver contattato l'ospedale di Bolzano, leggi qui.

Il Lucet  

Posted by: Lana Cotta in , ,

Il lucet è uno degli attrezzi per lavorare la lana più antichi, è stato ritrovato tale e quale in alcuni siti archeologici del nord Europa. Serve per fare una sorta di cordoncino quadrangolare. Potrei sbagliare ma non mi risulta appartenga alla nostra tradizione, anche se la tecnica e il risultato sono abbastanza simili alla caterinetta - non si usa però l'uncinetto per passare la lana ma esclusivamente le dita.


Qui il mio primo lavoro: una collana verde loden con perle

Marzo è il mese dell'uncinetto  

Posted by: Lana Cotta in ,

A quanto pare, marzo è il mese dell'uncinetto. E' vero che è una festa istituita negli Stati Uniti ma visto che quel paese conta qualche milione di persone che lavora all'uncinetto -quindi, credo, la comunità più numerosa- possiamo prendere la ricorrenza per buona.
In cosa consiste il Mese dell'uncinetto? Generalmente nella promozione del lavoro a uncinetto. Anche il nostro gruppo di maglia nelle ultime settimane ha celebrato l'uncinetto, ma a dire la verità è stata una coincidenza perché sono arrivati i knifty knitter e le caterinette, da Pippicalzelunghe, e mi hanno chiesto "lezioni" estemporanee, durante l'ultimo knit cafè o se casualmente passavo nel tardo pomeriggio dei giorni infrasettimanali.
Io credo che l'uncinetto sia la base per molti lavori: per montare prima e chiudere alla fine il lavoro ai ferri, per lavorare la caterinetta e il knifty knitter, etc. Trovo l'uncinetto molto versatile, più maneggevole dei ferri, comodo da portare in giro ovunque.
La cosa buffa è che la Giornata internazionale dell'uncinetto è in tutt'altro periodo, a settembre, il 12 mi sembra.

Saluti di lana (cotta) da Roma  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,

Ancora knifty knitter  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,




Da Pippicalzelunghe sono arrivati i knifty knitter (long loom / knitting board) e durante il knit cafè di sabato scorso ho tenuto una breve lezione sul suo uso, come mi è stato chiesto.
L'allieva più attenta era Roberta, l'insegnante di maglia, che ha voluto imparare subito la lavorazione del eight stitch (il punto a 8) invece della maglia circolare - con la quale sto facendo la mia Estonian lace, come ho scritto il 21 febbraio.
La maglia che viene con l'eight stitch è reversibile, ovvero uguale su entrambi i lati. E' molto bella, il motivo ricorda un po' il tipico intreccio celtico qui a lato, o no?

Istruzioni in video sul eight stitch dal sito knittingboard.com
e naturalmente anche su Youtube:
1) come si monta il punto sul telaio
2) i giri successivi

Arriva un bastimento carico di...  

Posted by: Lana Cotta in , ,

copertine colorate







scarpine


Questi sono parte dei vostri lavori e delle vostre piastrelle lasciate a Pippicalzelunghe per Cuore di Maglia. Li ho fotografati sabato scorso al knit cafè. Le piastrelle sono state assemblate e cucite da Paola e Stefania di Pippicalzelunghe, da Roberta l'insegnante del corso di maglia e da altre maghe dell'uncinetto che hanno anche rifinito i bordi delle copertine.
Bravissime tutte (naturalmente le piastrelle più semplici, quelle giallo chiaro nella prima copertina, sono le mie :)

Attenzione - le piastrelle arrivate non sono tutte qui. Questo è un primo carico che intanto abbiamo pensato di spedire.

Il meraviglioso mondo della caterinetta  

Posted by: Lana Cotta in , , , , ,

Tempo fa ho letto in un forum qualcuno che rispondeva a qualcun altro di saltare oltre una certa pagina che dava le istruzioni della caterinetta, tanto serve solo a fare il tubolare e che ci fai?
:( qual'è l'emoticon per strabuzzare gli occhi con disapprovazione?
Io ho una passione per la caterinetta. Quando entro per la prima volta in un negozio di merceria o di maglia faccio questa prova: chiedo se hanno le caterinette e do la mia personale valutazione del negozio a seconda della risposta. Se mi dicono: "cos'è?" oppure "e che ci fa?" allora ci metto una croce sopra.



Nella foto, le mie caterinette. E' evidente quale sia la più vecchia. Credo di avere imparato subito dopo la catenella a uncinetto, da bambina, e negli anni ho fatto una gran quantità di cose, che purttoppo non ho fotografato. Di seguito invece, la foto in dettaglio della spilla viola già nel post del 1 marzo,


e una collana primaverile che invierò a Cuore di Maglia per le ragazze in ospedale,


Oltre agli accessori, con la caterinetta si possono fare oggetti per la casa: porta candele, tovagliette, sottopentole/bicchieri/bottiglie, scatole e contenitori. Spero di avere il tempo di rifarne qualcuno così lascio qui le foto e le istruzioni (in Francia esistono almeno 3 o 4 libri su accessori e oggetti con il "tricotin").
Intanto, sulla colonna destra di questo bog, ho aperto un'area dedicata alla caterinetta in cui (a grande richiesta) lascerò qualche link utile.
Chi vuole sapere, e vedere, di tutto sulla caterinetta può curiosare nel blog spoolknitter il più esauriente che abbia trovato. Riporta anche un elenco degli innumerevoli nomi di questo strumento, sono veramente tanti anche in una stessa lingua. Anche in italiano ci sono alcune varianti, le donne anziane lo chiamano spesso "rocchetto" che sembra un po' generico ma prima si trovava comunemente nel cestino da cucito della nonna tra i vari rocchetti di filo.
Provate a inserire, uno alla volta, i nomi su Google images: vedrete bellissimi lavori in vari paesi del mondo e vi verranno tante idee.

Consiglio: comperate la caterinetta con gli archetti, non con i chiodini (ammesso che ancora ne esistano) perché si lavora molto più comodamente infilando l'uncinetto nell'archetto.

Una festa a lungo attesa  

Posted by: Lana Cotta in , , , , , ,

Una festa a lungo attesa... per dirla con Tolkien, che si riferiva alla festa di Bilbo che dà il via all'avventura della Compagnia. Io mi riferisco a sabato scorso, il 27 febbraio: come sapete è stato un knit cafè + knitalong, cioè il nostro incontro periodico è stato focalizzato sull'iniziativa di Pippicalzelunghe per Cuore di Maglia, le copertine a piastrelle. Inoltre abbiamo avuto ospiti: Laura, la presidentessa di CdM, che è venuta da Alessandria, e Rai International.


In questa foto, a destra Laura di Cuore di Maglia (indosa una delle mie collane di maglia) e a sinistra Roberta, l'insegnante dei corsi di Pippicalzelunghe. Roberta sta cucendo la maggior parte delle piastrelle (presto le foto), sabato ne sono state consegnate molte (oltre a quelle arrivate per posta)!


Un altro momento del pomeriggio. Nella foto, Laura a destra e il logo di Cuore di Maglia alla parete.
Laura ci ha raccontato un mucchio di cose riguardo all'attività di CdM, interessanti e commuoventi. Una informazione utile per tutte noi è che l'attività dell'associazione si rivolge ora anche alle bambine e alle adolescenti ricoverate (anoressia, dialisi, oncologia). Mi ha fatto piacere sapere che possono essere gradite le collane. Sicuramente ne preparerò un po'.
N.B. L'iniziativa del nostro knit cafè non termina qui. Spediremo a Laura le copeertine che non abbiamo fatto in tempo a darle sabato, e continueremo a prepararne e raccoglierne altre. Ora è finita la fase sperimentale, sappiamo che sappiamo lavorare le copertine quindi le prossime saranno intere, non più patchwork, coraggio!

A proposito di collane, sto preparando quelle per la primavera-estate, ovvero da portare sul collo scoperto. Mi fa piacere che siano piaciute.

Nella foto, una spilla e una collana lavorate con la caterinetta.

Piastrelle a punto tessuto  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,

A Roma, da Pippicalzelunghe, stanno arrivando le piastrelle per il knitalong dedicato a Cuore di Maglia.
Ad esempio, dall'Umbria, Katy di Cose di Katy e la sua amica Alina hanno inviato una scatola piena di piastrelle bellissime! le foto sono qui.

Ora ci vuole una bella faccia tosta a far vedere le mie! Sono tutte uguali e semplicissime, a punto tessuto (woven stitch) che però a me piace molto e mi diverte lavorarlo. E' un punto double face, ovvero uguale su entrambi i lati, non c'è dritto e rovescio. E' tutto a maglia bassa, quindi adatto anche ai principianti.

Punto tessuto (woven stitch)
base - catenella, numero dispari multiplo di 3 (nella foto, 15 maglie) + 2 volanti
1 giro - tornate indietro sulla catenella e lavorate una maglia bassa nella 15esima catenella. Poi una catenella volante, saltate una maglia e lavorate una maglia bassa nella catenella successiva. Così fino alla fine del giro + 2 volanti.
Dal 2 giro in poi - * lavorate una maglia bassa nell'archetto formato sulla maglia saltata nel giro precedente, poi una catenella volante, saltate una maglia *, e ripetete da * a * fino alla fine.

Il telaio a uncinetto  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,

Finalmente ho ripreso a lavoralo, eccolo! il knifty knitter / knitting loom / knitting board / long loom che dir si voglia. Il fatto è che ho dovuto ricomprarlo perché quello che avevamo, mia sorella ed io, lo abbiamo utilizzato tanto da giovanissime che si sono rotti tre dentini.
E' facilissimo. Si lavora con la stessa tecnica della caterinetta ma, poiché si possono montare più maglie, c'è una maggiore varietà di punti possibili e di schemi. Nella foto, uno scaldacollo che tra me e me chiamo "lo scaldacollo estone" sono perché è un punto traforato che mi fa pensare al caratteristico pizzo di maglia estone(ho una discreta immaginazione!). E' lavorato in tondo, senza cuciture.
Questo modello, in particolare, è il long loom, ovvero il telaio orizzontale ed è quello che io consiglio perché, a differenza di quelli tondi, permette di fare sia la maglia circolare che quella doppia (si montano le maglie formando un 8 sulle due file di dentini una di fronte all'altra).
Certo, il telaio che avevamo anni fa era più versatile perché era composto da più moduli che, a seconda di come si montavano, formavano un telaio circolare o uno orizzontale. ma non l'ho più ritrovato in commercio. Quello che a distanza di anni mi sorprende è come nessuno abbia pensato di sostituire i pioli con degli archetti - come è avvenuto nell'evoluzione delle caterinette - sarebbe molto più comodo prendere la maglia!

Consiglio: lavorate senza tirare il filo, i singoli punti devono essere "morbidi" in modo che il lavoro si stringe meno ed è anche più facile infilare l'uncinetto tra la maglia e il dentino.
Consiglio per l'acquisto: scegliete il modello orizzontale e più lungo perché lo potete lavorare in tutti i modi, magari comperate anche le clips per variare le dimensioni del telaio.

Regali  

Posted by: Lana Cotta in , ,

E' molto bello fare regali lavorati a maglia con le proprie mani ma -perché non dirlo?- è bello anche riceverli.
Negli ultimi giorni ho ricevuto due bellissimi regali. Il primo me lo hanno portato dall'Argentina, 3 matasse di lana di lama acquistate nel mercato di un paesino del nord, Purmamarca. Purtoppo non ho fotografie ma non faccio fatica a immaginare la mercanzia per terra, in cesti. Circa dieci anni fa sono stata in una zona remota dell'America Latina per un breve periodo, per un progetto di cooperazione.


Il secondo regalo l'ho ricevuto dalle amiche del knit cafè, è la sciarpa matassa creata da Stefania Fantuzzo (Pippicalzelunghe), non è bellissima?
. E' una matassa annodata, letteralmente, e rifinita con pochi piccoli fieri al flower loom. La foto è scattata nel negozio durante l'ultimo knit cafè, la modella è Roberta, l'insegnante di maglia.

A proposito, posto anche una foto dell'ultimo incontro. E ringrazio Alessia di Ferri e Gomitoli per aver fatto una bella foto dei miei fiori al telaietto e per averla postata, qui.

Gomitoli come soprammobili?!  

Posted by: Lana Cotta in

Il grande negozio si affaccia sul mall, sul corridoio del centro commerciale, così, senza vetrina. Passandoci davanti, anche con passo un po' accelerato, noto una serie di gomitoli, ciscuno infilato sul proprio rocchetto di legno. E poiché il negozio non ha mai avuto articoli del genere, incuriosita mi avvicino. La commessa è più incuriosita di me quando sono alla cassa per pagare, perché io sono la prima persona che compra questi "soprammobili", dice. Mica male come idea, le rispondo, intendo l'idea dei soprammobili, sono belli da guardare, ma a dire la verità io li lavorerò all'uncinetto, è un vero e proprio filato di cotone.
Come al solito, la mia foto non rende, ma il colore del cotone è violaceo chiaro, leggermente tweed, molto bello. Il gomitolo pesa più di 500 gr.

Knitalong di febbraio  

Posted by: Lana Cotta in , ,

Pippicalzelunghe a Roma lancia il suo primo knitalong.
Il knitalong, sapete, è una iniziativa collettiva: lavorare a maglia per uno scopo comune. Si può preparare insieme un unico lavoro, oppure lavorare ciascuno il proprio ma con una unica destinazione.
Nel nostro caso, faremo "le copertine di Pippicalzelunghe" per Cuore di Maglia, ovvero per i bambini piccoli in ospedale. L'occasione è l'incontro con alcune amiche di CdM che molto probabilmente verranno a Roma per il knit cafè del 27 febbraio.
Per dare modo a tutte di partecipare all'iniziativa, anche a chi sta imparando ora a lavorare con i corsi di maglia di Pippicalzelunghe, Paola e Stefania hanno pensato di chiedere a tutti di preparare piastrelle di 10cm x 10cm, che poi cuciremo insieme per confezionare le copertine. Chissà quante riusciamo a farne!
Seguiremo le indicazioni di CdM.
E' importante - è una richiesta precisa degli ospedali - che venga utilizzata solo lana naturale al 100%, purissima (meglio se baby, che non è pelosa).

Può aderire chiunque, anche chi non si trova a Roma, tenete conto che le piastrelle devono arrivare o essere consegnate al negozio entro sabato 27 febbraio. Se siete interessati potete lasciare un messaggio qui, oppure visitare il sito del negozio, o contattare direttamente Paola e Stefania al tel: 066530415.
Colgo l'occasione per lasciare le date dei knit cafè del mese:
- sabato 13 febbraio ore 16,30
- sabato 27 febbraio ore 16,30
via Portuense 716, Roma.

Punti a uncinetto anche per lui  

Posted by: Lana Cotta in , , ,


Finalmente! Ho trovato un punto all'uncinetto adatto anche a capi d'abbigliamento e accessori maschili. E' il punto canestro (basketweave stitch), e secondo alcuni sembra lavorato ai ferri.
Nella foto, il particolare di una sciarpa che sto lavorando con una lana tweed blu (anche questo filato è molto adatto a un uomo).

Come si lavora: è molto facile, basta saper fare la maglia alta, in particolare maglia alta frontale e maglia alta posteriore. Questa sciarpa è lavorata con multipli di 4, in uno schema 4 x 4.
Fate una catenella della lunghezza desiderata purché il totale delle maglie sia un multiplo di 4. Lavorate 4 maglie alte frontali, poi 4 maglie alte posteriori, alternativamente fino alla fine della catenella.
Dopo 4 giri, lavorate le maglie posteriori dove avevate lavorato le anteriori, e viceversa lavorate le anteriori dove avevate lavorato le posteriori.
Alternate ogni 4 giri. Tutto qui.

Come sempre, credo che le dimostrazioni in video siano molto utili. In questo caso possono aiutarvi i link che avevo lasciato nel post del 6 novembre 2009 sul punto wafer.

Osservazioni: il lavoro cresce abbastanza velocemente, ma richiede un bel po' di lana. Un uncinetto appena più grande di quanto indicato sul filato rende il lavoro più morbido (io faccio così di regola).

N.B. i nomi dei punti non sono sempre univoci, purtroppo. Secondo alcuni questo si chiama punto scacchiera.

Il nostro Knit Cafè al TG2  

Posted by: Lana Cotta in

Dico "nostro" perché è quello che io frequento :)


Il knit cafè nel servizio di TG2 Costume e Società del 21 gennaio 2010 è Pippicalzelunghe, a Roma.



A proposito, anche sabato scorso sono stata benissimo. Ringrazio Alessia di Ferri e Gomitoli per i generosi e preziosi consigli su come fotografare la lana (visto il mio disperato post di alcuni giorni prima). C'era un bel po' di gente, quasi al limite della capienza del negozio, e un bello scambio di informazioni di schemi e tecniche, ed esempio una ragazza lavorava la forcella, mentre io avevo portato le caterinette e il telaio per i fiori. Diverse persone stanno lavorando varianti della sciarpa a spirale.

Fotografare la lana  

Posted by: Lana Cotta in ,

Ma come riuscite a fare tutte quelle belle fotografie di lavori che vedo in rete?!
Il 90% delle volte io non ci riesco. Per esempio, quello nella foto è un bellissimo filato Bertagna, il "crespo five star" colore 264, ma qui non rende quasi nulla in confronto alle sfumature che vedo a occhio nudo! Secondo me non ha nulla da invidiare alla Noro e ringrazio le amiche di Pippicalzelunghe che me l'hanno mostrata e mi hanno consigliato come lavorarla.
Questo è l'inizio di una sciarpa lavorata a costa semplice, un dritto e un rovescio, proprio per lasciare in evidenza il filato. 35 maglie con ferri n.10 Il giro di base sempre all'uncinetto. Trovo che in foto sia molto difficile anche rendere la lavorazione oltre che il colore.
Continuerò ad esercitarmi. Per fortuna che ora esistono le macchinette digitali!

Knit cafè a Roma  

Posted by: Lana Cotta in

Buon inizio d'anno a tutti! Che bello, il prossimo knit cafè a Roma si terrà sabato 16 gennaio, da Pippicalzelunghe (via Portuense 716/B) dalle ore 16,30. C'è un'atmosfera davvero calda e accogliente, c'è tè caldo e c'è anche l'insegnante Roberta per chi avesse dubbi o difficoltà in qualche passaggio!

Scaldacollo a spirale  

Posted by: Lana Cotta in , , ,


decorativo e veloce


caldo e facile

Entrambi gli scaldacollo sono lavorati all'uncinetto. L'effetto spirale è molto facile: lavorando due volte nella stessa maglia, il lavoro si arriccia da solo.
I bottoni "vintage" sono stati acquistati a Porta Portese (il mercatino delle pulci a Roma, per intenderci), trovati per caso in una improbabile scatola con pezzi di collane rotte in cui mi era caduto l'occhio distrattamente.

Istruzioni
base - fate una catenella, tenendo conto che la lavorazione a spirale accorcia di circa un terzo la lunghezza (quindi fatela un po' più lunga della misura desiderata).
1 giro - lavorate a maglia bassa o alta ma 2 maglie in ogni punto.
Continuate nello stesso modo nei giri successivi.

Fiabe e copertine  

Posted by: Lana Cotta in , ,

Ho trovato una notizia interessante, per rispetto della netiquette riporterò solo le prime righe dell'articolo, per la lettura completa rimando al sito originale.

"Insieme al carico di gomitoli, i distributori della Ornaghi hanno consegnato ai negozi affiliati diverse copie dei libri della collana "Le fiabe dell'orsa" della Coccinella: andranno in omaggio alle clienti che acquisteranno prodotti Ornaghi utili a confezionare capi per bambini."
continua qui

L'articolo parla anche delle iniziative di Cuore di Maglia per i neonati in ospedale.

Collane di maglia  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,

Forse questo doveva essere il primo post dato che le collane all'uncinetto sono la cosa che ho lavorato di più dalla fine dell'estate a oggi.


Nella foto, il mio modello preferito, qui in un caldo melange autunnale. Il modello è di Giuliano Marelli ed è quasi lo stesso che si trova sulla copertina dell'ultimo "Maglia di Milleidee"(novembre-dicembre 2009), che è sempre di Marelli ma con i boccioli più vicini l'uno all'altro.
Il filato migliore per questa collana, secondo me, è quello di lana cardata. Ho lavorato bene la lana Stop, con l'uncinetto n. 7 Io la lavoro così (modifico sempre un po' gli schemi):

la formula da ricordare: 9-3-6
punti impiegati: catenella, maglia alta, maglia bassissima
lana: bene la lana cardata, tipo feltro
uncinetto: utilizzare un uncinetto un po’ più grande (di una o due misure) di quello indicato sulla fascetta della lana così il lavoro risulta più morbido

*avviare 9 catenelle
tornare sulla terza catenella dall’uncinetto e lavorare 6 maglie alte (viene un ventaglietto)
chiudere insieme con una maglia bassissima l’ultima maglia alta lavorata con la prima * (quindi si chiude il ventaglietto e si forma il bocciolo)
avviare 9 catenelle e ripetere da * a *

nota: a seconda del tipo di lana, aumento le maglie per il bocciolo. Per esempio se la lana non è cardata ma è più fina ne lavoro 7.


Ho anche diversi altri schemi, su giornali o scaricati dalla rete. Ho un fascicoletto della Anchor Intermezzo "Crochet Jewellery & Accessories"
e un libro: "Crochet Jewellery. 40 beautiful and unique designs" (Search Press 2007) di Waejong Kim e Anna Pulvermakher