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Austria: maglia rasata ritorta  

Posted by: Lana Cotta in , , , ,

Abbiamo già parlato della maglia ritorta di tradizione austriaca.
Ora ho fatto l'ennesimo scaldacollo per il cucciolo di casa (almeno se lo infila, le sciarpe invece le perde) tutto a maglia rasata ritorta, per mettere in risalto il filato.


I filati sono:
- un bel turchese Tropical Lane, linea Il Punto Forte 100% merino extrafine baby (1 gomitolo e mezzo)
- un inserto di filato self-patterning jacquard Bravo Color

Ho montato 120 maglie, lavorato con ferri circolari n. 4












Questo breve video (non mio) mostra molto bene la lavorazione della maglia a dritto semplice e ritorta:

 
Il video è embedded quindi non viola il diritto d'autore, ogni click sul video implementerà le statistiche dell'autore

Dall'Austria: la maglia ritorta  

Posted by: Lana Cotta in ,

Tempo fa mi sono procurata una copia del libro "Twisted-stitch knitting. Traditional patterns & garments from the Styrian Enns Valleys" di Maria Erlbacher. Il libro contiene 174 schemi di punti ritorti tipici della tradizione austriaca.


La storia è questa: nel 1934 la signora Thekla Zeiler (1883-1960) che viveva nalla Sölktal (Stiria, Austria centrale) iniziò a lavorare a maglia per il museo del folklore di Graz (capoluogo della Stiria). Poi, nel 1943 iniziò a tenere corsi di maglia, insegnando specialmente i punti ritorti della tradizione austriaca risalente al Settecento. Oltre a molte lettere, per fortuna Thekla scriveva anche molti schemi.

Thekla Zeiler

Tempo dopo, negli anni Settanta, la signora Maria Erlbacher divenne insegnante di maglia presso il duecentesco castello-museo di Trautenfels (sempre in Stiria) e riprese gli schemi di Thekla. Pubblicò 3 libri, in tedesco, che nel 2009 la casa editrice Schoolhouse Press (fondata dalla rivoluzionaria Elizabeth Zimmermann) sempre molto attenta alla storia e alla tradizione della maglia, ha tradotto in inglese e pubblicato in un unico volume.

Maria Erlbacher

Il libro mi sembra molto chiaro nelle spiegazioni (comprende anche il lavoro circolare) ed è interesante sia per chi già conosce la maglia ritorta sia per chi vuole iniziare a lavorare questo bel punto.


Il punto base è molto semplice, nel libro poi ci sono schemi via via più elaborati e complessi. La seconda parte è dedicata a modelli completi di calzettoni, maglioni chiusi e aperti sia da uomo che da donna, gilet.

Nostalgia tirolese  

Posted by: Lana Cotta in ,

Forse lo scrivo tutti gli anni, il sottile combiamento di luce e temperatura in questo periodo mi mette voglia di tana, e la tana ha un aspetto tirolese - quest'anno più che mai perché non ho potuto andarci.
E come ogni animaletto che prepara la tana, ammucchio qui immagini che in questi giorni mi ispirano.

Mi accingo a fare la "String of Hearts" di Judy Gibson, che ricorda molto le decorazioni tipiche. Lo schema è gratuito e si trova anche su Ravelry.







Questa è una fotografia della blogger Tiziana, che gentilmente me l'ha "prestata", scattata in Sudtirolo.
Mi piace molto l'idea di fettucce e spighette per decorare le finestre dall'interno, una consuetudine dei paesi nordici ma perché non adottarla.
Questa finestra mi fa venire in mente anche le Bistro-Gardinen, e mi è venuta voglia di fare una tenda traforata ai ferri. Ho anche individuato il punto ma sto ancora facendo alcuni campioncini.

In edicola ho trovato questa bella rivista "Dolci tradizionali viennesi".
Sul sito trovate l'elenco delle ricette, che sono spiegate bene e non sembrano troppo difficili. La stessa casa editrice, Cigra, pubblica anche "La cucina di montagna".
Naturalmente esistono innumerevoli libri sulla cucina di queste zone (a cominciare da quelli di Athesia di Bolzano) ma queste riviste potete trovarle adesso in edicola in tutta italia e non costano molto (meno di 4 euro).






Mia sorella mi ha portato una scorta di saponette al latte di pecora (ne ho parlato qui) e dovrei andarci avanti per mesi e mesi perché si consumano molto lentamente.

C'è una pecora sul lavandino!  

Posted by: Lana Cotta in

La mia amica di Merano, destinataria della Sciarpa Crespa, mi ha fatto un bellissimo regalo che non poteva capitare in un momento più appropriato: un sapone al latte di pecora. Per me è una novità, una preziosa novità perché nei giorni scorsi ho avuto una forte irritazione sulla pelle delle guance, un rossore doloroso e fotosensibilie. Allergia primaverile, mia sorella sotto forma di raffreddore, io di dermatite.



Il sapone al latte di pecora è stato un sollievo. E non sapevo che avesse tante proprietà.
Si produce in provincia di Bolzano, non so dove altro. Un altro prezioso prodotto derivato dalla pecora! Mi sono ricordata dei problemi degli allevatori di cui si parlava in rete poche settimane fa (qui), e ritengo che sia davvero un peccato e uno spreco che non abbiano la possibilità di sfruttare al meglio (e in modo del tutto incruento) le greggi.

Ricamo Biedermeier  

Posted by: Lana Cotta in , ,

B. mentre ricama un Biedermeier - disegno sul quale si è specializzata da anni:


Bellissimo! e molto difficile, così pieno e con tutte quelle sfumature! E' così il Biedermeier, il tipico stile tedesco e austriaco della prima metà dell'Ottocento. Questo schema, in particolare, è tratto da un libro di Raffaella Serena che riproduce gli schemi originali della collezione “Ludwig Nowotny” di Vienna.

Raffaella Serena "I ricami Biedermeier di Vienna" ed. Idea Books 1998, p. 208, 37 schemi

Punti all'uncinetto come ai ferri  

Posted by: Lana Cotta in , , , , ,

Nel blog cerco di non parlare della vita privata né del lavoro, ma oggi non posso non accennare al dispiacere per l'incidente del trenino di Malles in Val Venosta (Mals im Vinschgau), ieri mattina - anche per il nome che porta questo blog, come ho spiegato nel primo post.
Anche dopo aver sentito gli amici della zona ed esserci assicurati che stessero tutti bene, ho continuato a pensare a quanto era successo, e a ripercorrere con la memoria quello splendido tragitto...


Ora vi lascio il risultato di prove su prove degli ultimi giorni - almeno, io non ho trovato indicazioni precise al riguardo quindi sono andata per tentativi. Non so, che ne dite?

Come maglia rasata
come si lavora: maglia bassissima lavorata sempre nell'asola posteriore (all'esterno rispetto a chi lavora)


Come rovescio o punto legaccio
come si lavora: maglia bassissima lavorata sempre nell'asola davanti (rispetto a chi lavora)


Coste
come si lavora: maglia bassa lavorata sempre nell'asola posteriore (all'esterno rispetto a chi lavora)


Naturalmente qualcuno mi ha chiesto l'utilità di tutto questo, ovvero perché non lavorare ai ferri i punti dei ferri? Be', quando posso io preferisco l'uncinetto, come sa chi mi conosce o segue il blog. Non voglio dire che l'uncinetto sia più versatile dei ferri, è un fatto di gusto personale. Anche se in effetti penso che davvero l'uncinetto sia più versatile:
- più comodo da portare in giro
- più complice di chi non ha una vista da aquila come me: con una mano l'uncinetto con l'altra il lavoro (un solo attrezzo invece di due) vuoi mettere quanto è più maneggevole, diretto il contatto con la lana! Forse è solo questione di abitudine perché l'ho imparato prima!

14 aprile, grazie Cuore di Maglia
Ringrazio CdM per aver contattato l'ospedale di Bolzano, leggi qui.

Negozi di lana a Berlino  

Posted by: Lana Cotta in

Sono stata alcuni giorni a Berlino, dovrei dire "per impegni professionali" ma andare a Berlino è sempre un piacere!
Sono riuscita a fare anche un piccolo tour di negozi di lana; avevo cercato informazioni qua e là e preparato una mappa prima della partenza.

Knopfloch, in Dirksenstrasse105 (vicino Alexanderplatz)
è il più bello tra quelli (non tutti) che ho visto a Berlino. Da passarci ore e ore. Non è molto grande ma è fornitissimo e molto “caldo e accogliente”. Non c’è solo lana ma anche attrezzi per lavorare a maglia, che sono gli articoli che sto cercando qui. Pareti di espositori Prym con uncinetti di tutte le misure (che ormai a Roma non trovo al primo colpo) e tutto il resto del catalogo! Poi libri, riviste, fascicoli, borse da lavoro e così via. Un lato del negozio è dedicato al ricamo.

Zick Zack, Karl-Liebknecht-Strasse 13 (vicino Alexanderplatz)
La signora è molto gentile e disponibile ad aiutarvi, il negozio non è cos’ fornito come Knopfloch

Idee im KaDeWe, Passauer Strasse 1–3
entrata laterale del famoso grande magazzino berlinese, il KaDeWe. Sul marciapiede opposto si trova l’ingresso di Idee. In realtà non è un reparto del KaDeWe ma la filiale di una grande catena di prodotti per l’hobbistica. E’ un po’ meno fornito di un negozio specializzato ma ha così tanti reparti con una varietà di prodotti che potete trovare ciò che serve per rifinire il lavoro a maglia, ad esempio perline.

La Laine, in Kantstrasse 145 (non lontano dal famoso zoo di Berlino)
Elegante, lane sistemate negli scaffali per gamma di colore, molto belle e abbastanza care. Ci sono anche alcuni capi di abbigliamento già confezionati. Non ho trovato articoli da lavoro quindi, al momento, mi interessa poco.

Infine Dussmann das KulturKaufhaus, Friedrichstrasse 90 (vicino la Porta di Brandeburgo)
è una grande libreria in centro, sotto i portici di Friedrichstrasse, a pochi passi dall’incrocio con Unter den Linden. Ha un bel reparto di libri sulla maglia che si possono consultare comodamente seduti.

Curiosità: nei negozi di maglia di Berlino è comune trovare semilavorati come striscie di forcella o matasse di filato tubolare alla caterinetta che poi si lavora come una lana grossa. Bella idea!!

Gli altri negozi alla prossima trasferta, ma da Knopfloch ci torno di certo!

Apro bottega  

Posted by: Lana Cotta in

Periodicamente qualcuno mi suggerisce di tenere un blog. Io rispondo che tra letture, ricerche, elaborazione dei testi, non ho tempo e preferisco presentare al pubblico il prodotto finito: i miei articoli, traduzioni, libri, curatele. Ultimamente però ho cominciato a prenderlo vagamente in considerazione, riguardo a qualcosa di totalmente diverso.
Oggi sono arrivati diversi pacchi postali. A dir la verità ne arrivano tutti i giorni, libri e riviste. S. li apre seduto alla scrivania e io guardo da sopra la sua spalla i titoli, mi piace sempre. Dopo ha lasciato a me quei pacchi con forme o provenienze inconsuete, e io li ho aperti con grande entusiasmo. Sono ancora libri e riviste ma anche gomitoli e attrezzi vari per lavorare a maglia. Provare tanta gioia a guardare e toccare queste cose mi ha fatto pensare.
Non posso più finire bene la giornata senza essere andata avanti di qualche riga – sulla carta, sì, ma anche a maglia.
(continua)



La grafica di questo blog non è mia, come riporta il piè di pagina è di InfoCreek, che ringrazio perché questo template mi rispecchia perfettamente.
Il nome del blog significa che sono innamorata della lana, ma è anche un nome e cognome, e soprattutto è un omaggio ai luoghi – nel Tirolo austriaco e altoatesino - che hanno stimolato il mio personale Ri-nascimento alla maglia, con nuove idee, più elaborate, e nuove informazioni.