Austria: maglia rasata ritorta
Posted by: Lana Cotta in ferri, Germania Austria Alto Adige, knitting, punti, sciarpeAbbiamo già parlato della maglia ritorta di tradizione austriaca.
Ora ho fatto l'ennesimo scaldacollo per il cucciolo di casa (almeno se lo infila, le sciarpe invece le perde) tutto a maglia rasata ritorta, per mettere in risalto il filato.
I filati sono:
- un bel turchese Tropical Lane, linea Il Punto Forte 100% merino extrafine baby (1 gomitolo e mezzo)
- un inserto di filato self-patterning jacquard Bravo Color
Ho montato 120 maglie, lavorato con ferri circolari n. 4
Questo breve video (non mio) mostra molto bene la lavorazione della maglia a dritto semplice e ritorta:
Sto partecipando al KAL ispirato allo sceneggiato britannico Downton Abbey. Kal significa knit along, ovvero lavorare per un progetto comune in un determinato arco di tempo, anche senza incontrarsi di persona ma in rete, come in questo caso.Ho deciso di partecipare perché la serie mi piace molto e anche perché mi piacciono i colletti e da molto tempo avevo da parte Aquamarine, un modello di Jean Moss disegnato per Manos del Uruguay.
Il gruppo ha approvato il progetto, hanno detto che è perfettamente Dowton style - il periodo storico è quello della Prima Guerra mondiale, epoca edoardiana.
Il KAL si chiude il 6 febbraio ma per fortuna per quella data non è necessario aver finito il lavoro ma solo averlo avviato (inoltre, tra le iscritte, verrà sorteggiata la vincitrice di un premio).
Il filato che sto utilizzando è il preziosissimo regalo di R, una cara amica che ha scelto il Desiré di Madil, 75% merino e 25% seta, morbidissimo tanto che perfino io posso portarlo a pelle sul collo scoperto. Ferri n 4. Il colore è perfetto, un bronzo chiaro, brillante, che va su tutto.
I colletti mi piacciono, ho altri modelli e con lo stesso filato ho provato a fare un campione del Party Collar.
Un post veloce come il lavoro che ho sui ferri.
Su Ravelry ho trovato il modello Mistakes per utilizzare un paio di gomitoli di lana grossa.
Dato che il filato è molto morbido e io in genere non lavoro una maglia stretta, ho utilizzato i ferri n. 9 anche se sull'etichetta sono consigliati i 10 o 12, così le coste sono più in rilievo. Questo punto si chiama mistake rib.
Lo schema è facile da memorizzare, è una ripetizione di due giri in cui si alternano dritti e rovesci; le maglie sono un multiplo di 8 (qui 64).
Il filato è Stop - colore grigio, non so se si capisce dalla foto.
Erano anni che non vedevo la lana di cammello. Ricordo quando si utilizzava per i classici sottogiacca da uomo a V. Era particolarmente adatta perché sottile e calda, molto pregiata, infatti quei pull erano molto cari anche in quegli anni in cui la lana era molto più economica di adesso.
In effetti il filato si ricava dal sottopelo del cammello, una sorta di piumino che viene "spazzolato", operazione che non si può compiere spesso - mi sembra che ogni animale ne produca circa 7 etti l'anno. Questa lanuggine ha proprietà di termoregolazione e idrorepellenza superiori alla lana di pecora.
Insomma, la mia lana di cammello mi è appena arrivata da Gomitolis, gomitoli a 4 capi che si lavorano con ferri 3,5. Il colore è quello naturale, color cammello appunto.
Trovo che sia il filato che il colore siano perfettamente unisex, adatti sia a capi maschili che femminili. Quindi mi sono inventata una sciarpa che sia altrettanto unisex, che io e lui possiamo scambiarci. Non l'ho ancora finita ma vi lascio le foto e il pattern.
L'ho chiamata "Il vento tra i salici" (come il famoso, meraviglioso libro di Kenneth Grahame) per l'inclinazione delle costine.
Come vedete nel dettaglio, si tratta semplicemente di maglia a dritto con un bordino di legaccio. Ma la maglia a dritto qui ha una particolarità: una maglia nasce da un'altra, come dalla biforcazione di un ramo. Questo punto l'ho chiamato sinteticamente KW.
PATTERN
KW - lavorate 2 maglie insieme a dritto, ma prima di passarle sull'ltro ferro lavorate di nuovo a dritto la prima maglia.
Sciarpa Il Vento tra i Salici
montate 80 maglie
giri da 1 a 6: legaccio
da ora in poi, si ripete uno schema di 4 giri
1° giro: 1 m. passata a rovescio, 4 m. a dritto, *KW, 1 m. dritto*, ripetere da * a *, ultime 5 maglie a dritto
2° e 4° giro: 1 m. passata a rovescio, 4 m. a dritto, rovescio, ultime 5 maglie a dritto
3° giro: 1 m. passata a rovescio, 4 m. a dritto, *1 m. dritto, KW*, ripetere da * a *, ultime 5 maglie a dritto
ultimi 6 giri a legaccio
The Wind in the Willows scarf pattern
KW stitch: knit 2 together, before passing on the other needle, insert needle between and k the first one again
cast on 80
rows 1-6: garter stitch
then the pattern is a multiple of 4 rows
1° row: 1sl purl, 4K, *KW, 1K*, repeat, Knit last 5
2° and 4° row: 1sl purl, 4K, Purl, Knit last 5
3° row: 1sl purl, 4K, *1K, KW*, repeat, Knit last 5
Infine, se avete voglia di lavorare qualcos'altro e di non sprecare filato, oppure se volete fare un regalo a un'amica-di-maglia, trovo che Gomitolis abbia dei kit molto belli (e le confezioni di spedizione particolarmente attraenti), li trovate in questa pagina, e qui alcune foto di cosa suggriscono di lavorare con pochi gomitoli di cammello:
Questa è la sciarpa che avevo iniziato a lavorare per la Notte dei Senza di Dimora, ma non farò in tempo a finirla, anche perché dovrei spedirla. Ad ogni modo, ci sarà modo di usarla allo scopo anche qui.
Il modello è la celebre "Scrunchable scarf" di Susan McConne che è stata sferruzzata da migliaia di persone nel mondo - solo su Ravelry sono più di 3000, ad oggi, e potete vedere il risultato con diversi filati; io sto utilizzando avanzi e gomitoli scompagnati in colori autiunnali.
Il successo del modello di Susan McConne è meritato perché il punto è molto adatto ad una sciarpa: dà un effetto coste, è facile da memorizzare, è reversibile, è unisex.
Originariamente, il modello era pubblicato gratuitamente sul sito Knitlist.com ma è stato chiuso - è possibile ritrovarlo in rete solo con la wayback machine dell'internet archive. Quindi penso di poter scrivere qui le istruzioni in italiano.
I giri si lavorano tutti nello stesso modo.
Montate un numero di maglie multiplo di 3 + 2.
Tutti i ferri: 1 m passata a rovescio, * 1 dritto, 1 dritto, 1 rovescio *, ripetere da * a *, ultima maglia del ferro a dritto (qualcuno lo lavora come dritto ritorto).
English
Cast on multiple of 3 + 2
All rows: 1 sl wyif, * K, K, P *, repeat from * to *, k (tbl).
Questa è la mia versione della "Gathered Scarf", un modello del 2007 di Maryse Roudier, molto diffuso (gratuitamente) su Ravelry. Lo hanno lavorato migliaia di persone e ora capisco perché: è proprio divertente, facile ma di effetto. E' solo maglia rasata e legaccio, con un gioco molto facile di dimunizioi e di aumenti (una volta si lavorano 2 maglie insieme, una volta si aumentano tutte).
Il filato non è lana, è cotone - ho pensato che una sciarpina di cotone può essere utile perché la primavera è un po' instabile e può esserci ancora bisogno di coprire il collo su una maglietta scollata, come fosse un foulard.
Ho utilizzato:
3 gomitoli di cotone Delfino Stil (gr.50 gr x m.105 ciascuno)
ferri n. 4
Ho montato 56 maglie di base. Diversamente dalle istruzioni originali, non ho cambiato numero di ferri, ho continuato a lavorare sempre con gli stessi. Ho modificato anche il numero di giri a maglia rasata e a legaccio (questi sono i miei appunti personali, invece trovate lo schema originale sul blog di Maryse). E ho iniziato il bordo con 4 giri di tubolare, per non farlo arricciare su se stesso.
Se può esservi utile, vi risparmio acrobatici calcoli matematici e vi dico che l'arricciatura restringe del 40% la base del lavoro - quindi la larghezza effettiva del capo che state lavorando sarà il 60% dei cm che avete messo alla base.
Ad esempio, la base della mia sciarpina è di 25 cm, il punto più stretto dventa di 15 cm.
Devo dire che con i ferri Knitpro e con il cotone Delfino (io lo trovo da Pippicalzelunghe), il lavoro va avanti praticamente da solo!
Il modello mi entusiasma, credo che lo utilizzerò ancora.
Con un unico gomitolone da 200 gr ho fatto un coprispalle che può diventare anche scaldacollo, il colore è un viola glicine sfumato verso il glicine, bellissimo.
colore 3, lot 836
gr 200, metri 320
Ferri: circolari n.10
Il punto utilizzato è il punto traforato a rovescio, che risulta uguale al dritto e al rovescio.
Misure: 58cm x 38cm. Ho montato 101 maglie, lavorate NON in circolare, ho fatto un rettangolo cucito alla fine con l'uncinetto.
Il penultimo giro è a maglia altissima per creare i passanti per il cordocino, l'ultimo giro è a maglia bassa. Il cordoncino è catenella doppia.
Una bellissima idea di un gruppo di magliste (sferruzzatrici) di lingua tedesca (ma il calendario è anche in inglese): uno schema traforato al giorno, dal 1 al 24 dicembre, per la "Adventskalenderschal 2010 / Advent Calendar Scarf 2010":
Ho trovato il link sul blog bilingue clic clac, grazie!
Ho finito anche la sciarpa con il filato Bertagna grigio.
Sarà un regalo di Natale, e dato che è molto ampia (in realtà è più una stola che una sciapa) ho pensato di completarla con una spilla.
Ho usato uno degli spilloni che usiamo come fermapunti. Per pochi centesimni ho comperato alcune palline di feltro, scegliendo le sfumature che più si adattano al filato. Ho infilato le palline nello spillone, iniziando e chiudendo la serie con due perline.
Che ne dite? che effetto fa?
Ho gà parlato del filato Bertagna lo scorso inverno (qui), quello era nelle sfumature del blu. Lavorarlo è come leggere una favola perché, per quanto vi innamoriate del colore dei gomitoli nel negozio, man mano che i gomitoli si dipanano e il lavoro si compone, emergono toni e accostamenti insospettati.
I colori di questo scaldacollo mi fanno pensare al melograno, e hanno in comune anche la stagione: così veloce da lavorare e traforato è adatto ai primi freddi.
E' lavorato all'uncinetto con il punto tessuto, o woven stitch (spiegazioni qui), con una variante: ogni 3 giri, lavorare il punto tessuto a maglia alta invece che a maglia bassa.
Per rendere il lavoro morbido e ben traforato ho usato un uncinetto molto grande, il n.10
La variante del punto e il numero dell'uncinetto sono stati determinati dal fatto che avevo un solo gomitolo, un avanzo, non avevo neanche la fascetta del filato. E' morbido e delicato per la pelle come ciniglia, ma è lana.
Il set della foto è Pippicalzelunghe.
Uncinetto: un punto molto traforato
Posted by: Lana Cotta in crochet, punti, sciarpe, trasportabile, uncinettoIl filato pompom e i font per uncinetto
Posted by: Lana Cotta in crochet, estate, filati, sciarpe, trasportabile, uncinettoFinora non mi aveva attirato molto ma mi sono trovata del filato tedesco della Lidl e ora ho provato a lavorare la lana pompom (ha mille nomi diversi, anche pomp-a-doodle). Le istruzioni per lavorare questo filato con l'uncinetto sono poco diffuse -la maggior arte degli schemi sono per i ferri- però ne ho trovate alcune e una volta tanto quelle che mi sono state più utili erano su una rivista e non in un video: "Maglia di Milleidee" (continuo a dire che forse al momento è la migliore rivista italiana di maglia, anche per i modelli).
Insomma devo ammettere che è molto divertente, ed è anche un filato che si può lavorare bene in estate perché di fatto è una sorta di ciniglia.
Come si lavora: le maglie si lavorano tra un pompom e l'altro (ovvero, il pompom NON deve passare attraverso una maglia!). La mia sciarpa ha una base di 17 catenelle, dal giro successivo si lavora *una catenella, si salta una maglia, maglia bassa* fino alla fine. Dal 2° giro, la catenella deve coincidere con la catenella e la maglia bassa si lavora nella maglia bassa sottostante.
Mi sono cimentata nel disegno di uno schema con i miei nuovi font, acquistati alcuni giorni fa in rete a 3 dollari (2,50 euro). Abbiate pazienza, sono un pochino imbranata in materia di grafica:
Il font si chiama Stitchincrochet, non giudicatelo dalla mia prima prova, il sito di riferimento è questo:
http://new.myfonts.com/fonts/adriprints/stitchin/
Inoltre, sul sito francese “Pasion-Crochet” trovate link a due programmi per scrivere schemi:
http://51955028.fr.strato-hosting.eu/logiciels.html
trovate anche grafica a tema uncinetto per siti e posta elettronica
http://51955028.fr.strato-hosting.eu/graphismes/graphismes.html
Stola e cordoncino rumeno
Posted by: Lana Cotta in collane, crochet, estate, filati, sciarpe, tecniche, trasportabile, uncinettoSpero sia un bel completo per l'estate: la stola e la collana. Ora in volo per la Spagna, sono un regalo per una ragazza di 25 anni (ma penso che siano adatti anche a chi ne ha qualcuno di più).
La stola è lavorata esattamente nello stesso modo del "poncho del pescatore" ma non è chiusa, ovviamente, e ho ripetuto la fascia superiore anche sotto - sempre senza staccare filo e uncinetto dal lavoro ma solo cambiando verso.
Ho utilizzato 4 gomitoli di cotone Stil by Delfino, 50 gr 105 m, colore 12 bagno 27
Finalmente ho imparato il cordoncino rumeno! Avevo alcune istruzioni scritte ma non sono riuscita finché non l'ho visto fare, in video. Si tratta di maglia bassa (questo lo avevo capito) ma DOVE puntare l'uncinetto? E' tutto lì, e una volta capito cominci a lavorarne km e km con gusto - è come la caternetta, dà dipendenza :)
Il cordoncino rumeno è una lavorazione tradizionale della Romania, di fatto non è un prodotto fine a stesso (come l'ho usato io) ma è la base per un ricamo in rilievo su stoffa o per un merletto, se non ho capito male in lingua originale si chiama "laseta".
Video tutorial (istruzioni)
Ho hatto ricerche con rocambolesche combinazioni di parole chiave su Google per trovare le istruzioni quindi, se vi interessa, vi segnalo direttamente i due video utili:
- su Youtube "the cord"
- Romanian lace tutorial video (primo video)
su questo sito vedete foto di balle e balle di cordoncino!
Consiglio: secondo me la lavorazione spicca con un filato chiaro e a tinta unita.
Aggiornamento del 9 luglio
Ho trovato anche una sequenza fotograficae molto ben fatte come tutorial del cordoncino rumeno su questo sito russo
E' molto bello fare regali lavorati a maglia con le proprie mani ma -perché non dirlo?- è bello anche riceverli.
Negli ultimi giorni ho ricevuto due bellissimi regali. Il primo me lo hanno portato dall'Argentina, 3 matasse di lana di lama acquistate nel mercato di un paesino del nord, Purmamarca. Purtoppo non ho fotografie ma non faccio fatica a immaginare la mercanzia per terra, in cesti. Circa dieci anni fa sono stata in una zona remota dell'America Latina per un breve periodo, per un progetto di cooperazione. Il secondo regalo l'ho ricevuto dalle amiche del knit cafè, è la sciarpa matassa creata da Stefania Fantuzzo (Pippicalzelunghe), non è bellissima?
. E' una matassa annodata, letteralmente, e rifinita con pochi piccoli fieri al flower loom. La foto è scattata nel negozio durante l'ultimo knit cafè, la modella è Roberta, l'insegnante di maglia.
A proposito, posto anche una foto dell'ultimo incontro. E ringrazio Alessia di Ferri e Gomitoli per aver fatto una bella foto dei miei fiori al telaietto e per averla postata, qui.
Ma come riuscite a fare tutte quelle belle fotografie di lavori che vedo in rete?!
Il 90% delle volte io non ci riesco. Per esempio, quello nella foto è un bellissimo filato Bertagna, il "crespo five star" colore 264, ma qui non rende quasi nulla in confronto alle sfumature che vedo a occhio nudo! Secondo me non ha nulla da invidiare alla Noro e ringrazio le amiche di Pippicalzelunghe che me l'hanno mostrata e mi hanno consigliato come lavorarla.
Questo è l'inizio di una sciarpa lavorata a costa semplice, un dritto e un rovescio, proprio per lasciare in evidenza il filato. 35 maglie con ferri n.10 Il giro di base sempre all'uncinetto. Trovo che in foto sia molto difficile anche rendere la lavorazione oltre che il colore.
Continuerò ad esercitarmi. Per fortuna che ora esistono le macchinette digitali!

decorativo e veloce
caldo e facile
Entrambi gli scaldacollo sono lavorati all'uncinetto. L'effetto spirale è molto facile: lavorando due volte nella stessa maglia, il lavoro si arriccia da solo.
I bottoni "vintage" sono stati acquistati a Porta Portese (il mercatino delle pulci a Roma, per intenderci), trovati per caso in una improbabile scatola con pezzi di collane rotte in cui mi era caduto l'occhio distrattamente.
Istruzioni
base - fate una catenella, tenendo conto che la lavorazione a spirale accorcia di circa un terzo la lunghezza (quindi fatela un po' più lunga della misura desiderata).
1 giro - lavorate a maglia bassa o alta ma 2 maglie in ogni punto.
Continuate nello stesso modo nei giri successivi.





