Questo è l'inizio di una sciarpina estiva a filet con un bellissimo cotone Mondial color rosa antico. Il pattern è di Duplet (n. 69), la famosa rivista russa di uncinetto - una delle migliori del mondo per quantità e fantiasia di punti.
Uncinetto e cotone. In questo periodo mi piace molto lavorare all'uncinetto questo punto - si usa spesso in combinazione con il filet ed è altrettanto facile da lavorare e da memorizzare, usa lo stesso schema ripetitivo.
Mi ricorda le porcellane inglesi del Settecento, e il caso vuole che ci sia un motivo che si chiama proprio "fence pattern".
Lo schema
Giro sul dritto: *1 maglia alta in rilievo, 2 catenelle, saltare 2 maglie sottostanti, [3 maglie alte, 2 catenelle, 3 maglie alte] nella stessa maglia sottostante, 2 catenelle*, ripetere da * a *, finire con una maglia alta
3 catenelle per girare il lavoro (corrispondono a una maglia alta)
Giro sul rovescio: come il giro sul davanti ma invece della maglia alta in rilievo si lavora una maglia alta sul retro.
Su Mani di Fata "Scialli 2" c'è uno scialle lavorato con questo punto, il modello si chiama Mole Antonelliana.
A me il filet piace molto ed è una delle prime tecniche ad uncinetto che ho imparato perché in effetti è facile ma con risultati bellissimi.
I primi schemi pubblicati risalgono alla metà dell'Ottocento e una delle ragioni del successo e della diffusione del filet sta proprio nel fatto che gli stessi schemi erano utilizzabili per il punto croce, il mezzopunto e il filet - come racconta l'articolo di Nancy Nehering.
Qui l'Indice di Piecework, e qui alcune fotografie dei lavori presentati.
La casa editrice di Piecework, Interweave, pubblica anche una rivista annuale specifica sull'uncinetto vintage, Crochet Traditions. In genere anche qui ci sono molti articoli sul filet.
Se cercate semplicemente schemi filet, proprio perché abbiamo un patrimonio di un secolo e mezzo tra libri e riviste su questo tipo di lavori femminili, in rete se ne trovano davvero tanti, accessibili gratuitamente perché ormai fuori diritti d'autore.
Il primo indirizzo che mi viene in mente è Interet Archive, sezione Text:
http://archive.org/details/texts
Attenzione, quando fate una ricerca in lingue diverse dall'italiano digitate "filet crochet". Infatti, il filet è un tecnica diversa: un ricamo sul reticello - è proprio la tecnica alla base del filet all'uncinetto che è nato come imitazione semplificazione di questo.
Austria: maglia rasata ritorta
Posted by: Lana Cotta in ferri, Germania Austria Alto Adige, knitting, punti, sciarpeAbbiamo già parlato della maglia ritorta di tradizione austriaca.
Ora ho fatto l'ennesimo scaldacollo per il cucciolo di casa (almeno se lo infila, le sciarpe invece le perde) tutto a maglia rasata ritorta, per mettere in risalto il filato.
I filati sono:
- un bel turchese Tropical Lane, linea Il Punto Forte 100% merino extrafine baby (1 gomitolo e mezzo)
- un inserto di filato self-patterning jacquard Bravo Color
Ho montato 120 maglie, lavorato con ferri circolari n. 4
Questo breve video (non mio) mostra molto bene la lavorazione della maglia a dritto semplice e ritorta:
Sto partecipando al KAL ispirato allo sceneggiato britannico Downton Abbey. Kal significa knit along, ovvero lavorare per un progetto comune in un determinato arco di tempo, anche senza incontrarsi di persona ma in rete, come in questo caso.Ho deciso di partecipare perché la serie mi piace molto e anche perché mi piacciono i colletti e da molto tempo avevo da parte Aquamarine, un modello di Jean Moss disegnato per Manos del Uruguay.
Il gruppo ha approvato il progetto, hanno detto che è perfettamente Dowton style - il periodo storico è quello della Prima Guerra mondiale, epoca edoardiana.
Il KAL si chiude il 6 febbraio ma per fortuna per quella data non è necessario aver finito il lavoro ma solo averlo avviato (inoltre, tra le iscritte, verrà sorteggiata la vincitrice di un premio).
Il filato che sto utilizzando è il preziosissimo regalo di R, una cara amica che ha scelto il Desiré di Madil, 75% merino e 25% seta, morbidissimo tanto che perfino io posso portarlo a pelle sul collo scoperto. Ferri n 4. Il colore è perfetto, un bronzo chiaro, brillante, che va su tutto.
I colletti mi piacciono, ho altri modelli e con lo stesso filato ho provato a fare un campione del Party Collar.
In questo periodo invernale, e in particolare durante le feste natalizie, sui canali digitali della Rai viene trasmesso in varie fasce orarie il bellissimo film del 1987 "Il pranzo di Babette" (tratto dal libro della scrittrice danese karen Blixen).
Rivedendolo (non so più quale replica) ho notato la grande varietà di scialli a maglia e uncinetto.
Natale è passato ma i Magi non sono neanche a metà strada, le festività non sono terminate. Quindi possiamo ancora preparare qualche decorazione.
Pizzo Shetland del 1867
Posted by: Lana Cotta in download, ferri, libri e riviste, punti, scialli, vintageAl quarto tentativo, non mi vergogno a dirlo, sono riuscita a fare questo campione del Round Shetland Veil, un scialle di pizzo Shetland ai ferri del 1867.
Sui miei ferri non manca mai uno scialle. Ora ne ho iniziato uno con il colore dorato dell'autunno.
Questa volta vorrei fare il modello "A gift from Laurel" di Joanna Johnson, sulla copertina della rivista Spin-Off, numero Fall 2012.
Il Gomitolo Rosa è una iniziativa a favore della salute femminile, ma anche degli allevatori di pecore, che hanno lana in eccesso.
"Il gomitolo rosa" vuole essere per il tumore al seno quello che le arance rosse sono state per la ricerca dell' Airc. La super produzione di lana così potrà servire anche a fare del bene, come è stato per le arance che i coltivatori siciliani non riuscivano a smaltire.
ha scritto La Repubblica lo scorso 28 febbraio in un articolo intitolato "Due milioni di pecore in più il dilemma della lana in eccesso. Usiamola per beneficenza"
Il progetto sostiene diverse associazioni impegnate sul fronte del tumore al seno e della salute della donna, mentre i produttori garantiscono un prodotto di lana italiana al 100%, interamente lavorata in Italia per conto di allevatori nazionali, in un contensto di piena tracciabilità e rispetto dell'ambiente.
Fino al 8 marzo 2013 il gomitolo rosa è in vendita a 5,00 euro, pesa 50 gr ed è lungo circa 80 m ed è stato prodotto nel lanificio The Wool Company di Biella. Il colore è molto bello, va praticamente con tutto!
Si può acquistare online oppure in occasione di iniziative di sensibilizzazione in diverse città d'Italia, il calendario è sul sito del Gomitolo Rosa:
http://www.gomitolorosa.org/
E' tempo di raccolta, di semi e di frutti.
Lo scialle Ipomea è lo stesso modello del Darjeeling, basato sullo schema a cuore di Derya Davenport, il mio preferito.
In questi giorni di settembre maturano le nocciole e in questa zona, con la più alta concentrazione di noccioleti in Europa, gli sciattoli sono contenti.
Top-down, dal collo verso il basso tutto un pezzo senza cuciture, il mio modello ideale :)
Sto lavorando il Lady Kina, un modello gratuito e molto semplice. Il collo però è quello del Tea Leaves Cardigan, più o meno.
Ho lavorato i primi giri con ferri 2,5, poi ho continuato con il 4.
Chi ha detto che popolare un giardino è costoso? L'importante è scegliere piante facili da moltiplicare e a crescita rapida - cosa che, oltretutto, è anche di grande soddisfazione.
Una di queste è la Bella di Notte, si pianta all'inizio dell'estate, ha una fioritura molto lunga e basta raccogliere tutti quei semi tondi e neri che ogni fiore lascia per avere sempre più cespugli di anno in anno.
Il falangio e la tradescantia (chiamata anche erba miseria) crescono in fretta e si moltiplicano per talea, in acqua.
Entrambe sono piante che amano l'ombra, e proprio all'ombra mantengono un colore più vivo. Hanno bisogno di innaffiature quotidiane.
L'ortensia è un'altra pianta che ama l'ombra e che, se ben potata, cresce per anni.
L'amaryllis è una bulbosa che, una volta piantato e ambientato, dilaga nel terenno anno dopo anno, come l'iris.
Quanto a alberi e arbusti, è bene fare attenzione quando tagliamo un limone: si possono trovare semi già germogliati all'interno. In ogni caso, scegliamo i semi più grandi e gonfi e piantiamoli, nascono quasi tutti, dopo qualche settimana.
Il resto, prossimamente.....











