E' zafferano lo scialle d'autunno  

Posted by: Lana Cotta in , ,

Sui miei ferri non manca mai uno scialle. Ora ne ho iniziato uno con il colore dorato dell'autunno.


Questa volta vorrei fare il modello "A gift from Laurel" di Joanna Johnson, sulla copertina della rivista Spin-Off, numero Fall 2012.

 
Spin-Off è la rivista di Interweave dedicata alla filatura e alla tintura a mano.
Ho acquistato il filato il mese scorso a Vetralla, in provincia di Viterbo lungo la Cassia (vicino Capranica e Sutri), da Bracciani. Si trova nel centro storico, a pochi metri dalla piazza del comune. Da fuori sembra un negozio di biancheria e abbigliamento, in realtà all’interno ha una intera stanza dedicata ai filati, e facilmente troverete la titolare intenta a lavorare a maglia.


Gomitolo rosa, due iniziative in una  

Posted by: Lana Cotta in ,

Il Gomitolo Rosa  è una iniziativa a favore della salute femminile, ma anche degli allevatori di pecore, che hanno lana in eccesso.

"Il gomitolo rosa" vuole essere per il tumore al seno quello che le arance rosse sono state per la ricerca dell' Airc. La super produzione di lana così potrà servire anche a fare del bene, come è stato per le arance che i coltivatori siciliani non riuscivano a smaltire.
ha scritto La Repubblica lo scorso 28 febbraio in un articolo intitolato "Due milioni di pecore in più il dilemma della lana in eccesso. Usiamola per beneficenza"


Il progetto sostiene diverse associazioni impegnate sul fronte del tumore al seno e della salute della donna, mentre i produttori garantiscono un prodotto di lana italiana al 100%, interamente lavorata in Italia per conto di allevatori nazionali, in un contensto di piena tracciabilità e rispetto dell'ambiente.

Fino al 8 marzo 2013 il gomitolo rosa è in vendita a 5,00 euro, pesa 50 gr ed è lungo circa 80 m ed è stato prodotto nel lanificio The Wool Company di Biella. Il colore è molto bello, va praticamente con tutto!

Si può acquistare online oppure in occasione di iniziative di sensibilizzazione in diverse città d'Italia, il calendario è sul sito del Gomitolo Rosa:
http://www.gomitolorosa.org/

Maglia tubolare con i ferri circolari  

Posted by: Lana Cotta in , ,

Tempo fa Roberta ha fatto un bellissimo collo a maglia tubolare (o maglia doppia, double knitting), con i ferri circolari. Quando ha passato lo schema al resto del gruppo... non siamo riuscite a rifarlo. Io ci ho provato almeno tre volte, senza risultato. Rimane il mistero, ogni tanto cerchiamo di dipanarlo ma nel frattempo, apportando varianti, ho trovato un altro schema.
 
 

Maglia tubolare chiusa con i ferri circolari (senza cuciture)
 
1 giro: 1 maglia a dritto (k1), 1 maglia passata a rovescio
2 giro: 1 passata a dritto, 1 maglia a rovescio (P1)
 
Il lavoro è un'alternanza di questi 2 giri. Come si vede nella foto, è utile mettere un segnapunti (il filo rosso) nel punto di inizio del giro.

Il giardino povero - 3, raccolta  

Posted by: Lana Cotta in

E' tempo di raccolta, di semi e di frutti.

 
La pergola di uva fragola
 
 
 
Il peperoncino. Quando è rosso pieno e maturo si stacca e si fa essiccare. Si usa in cucina ma è bene tenere da parte qualche seme per piantarlo il prossimo anno.
 
 
 
Le api e le farfalle hanno quasi lasciato le piante di lavanda, che ora si può raccogliere ed essiccare per gli armadi (come nel post dello scorso anno).
 
 
 
Quelle che all'inizio della stagione erano talee in acqua (qui) sono diventate belle piante folte.
Bisognerà rinvasarle per l'inverno, perché durante l'estate la terra in vaso si impoverisce, ed è bene tagliare qualche stelo e fare nuove talee, per rinvigorire la pianta.
 
 
 
I falangi sotto il pergolato. Qua e là hanno dei lunghi steli al termine dei quali si sviluppano nuove piantine, che a loro volta radicano sul terreno intorno. Ma qualcuna può essere staccata e messa a radicare in acqua. Sono piante molto decorative anche in vaso e in casa.
 
Ipomeo sullo sfondo di abeti. Questa è una varietà piccola e di un magnifico blu quasi scuro.
 
Questa è una varietà con fiori e foglie più grandi.
Per entrambe, ora è il tempo di raccogliere i semi che sono racchiusi in piccoli palloncini marroni.
 
In ogni caso, credo che sia bene non raccogliere la totalità dei semi dalle piante ma lasciarne una parte, che cada da sola sul terreno, e lasciar fare alla natura, che noi ci siamo o no.